Cos’è un corso base?

Un corso base è il primo passo per imparare a tirare con l’arco, in piena sicurezza per sé e per gli altri, senza rischiare di fare movimenti che possano risultare nocivi per la propria salute. Spesso, troppo spesso, questa è una fase molto sottovalutata da chi si avvicina a questo sport: molti nuovi aspiranti arcieri vedono le loro convinzioni infrangersi contro il muro delle prime frecce, si demoralizzano e mollano. Peggio ancora chi pensa di poter fare da solo: è il miglior modo di farsi male, in modi che neanche si immaginano.

Non va poi dimenticato l’annoso problema del porto e trasporto dell’arco: pur non essendo registrata come arma, è in ogni caso necessario avere un documento che certifichi la propria appartenenza a un’associazione di tiro con l’arco e di conseguenza l’utilizzo sportivo dell’arco stesso. Nel caso di Fitarco, il Fitarco Pass, appunto, di cui abbiamo già parlato nel nostro articolo Lo zaino di un arciere. Nessuna società accetterà mai (o almeno così dovrebbe essere…) un nuovo socio che non partecipa e non ha mai partecipato a un corso base. E, per inciso, gli pseudo-corsi dei villaggi turistici non contano: lì ci si diverte ma non si impara a tirare con l’arco.

Perciò, come è fatto un corso base? Non possiamo parlare per tutti, naturalmente, ma possiamo raccontarti come lo intendiamo noi! Pronto? Iniziamo!

 

 

Cos’è un corso base

 

Iniziamo dalla cosa più semplice: che cos’è un corso base? Un corso base è una serie di lezioni, effettuate con un istruttore di tiro con l’arco, che ti insegnerà pian piano a prendere dimestichezza con l’attrezzatura, col gesto tecnico più corretto possibile, con i ritmi di tiro. Questo è l’unico modo con cui potrai imparare a tirare con l’arco, non ci sono scorciatoie; neanche se ti senti portato potrai evitare un corso base. Immagina che ciò che senti di aver capito equivale neanche al 5% di quello che realmente ti serve.

Altro aspetto importantissimo: anche se ti senti portato, non sottovalutare mai consigli e indicazioni che arrivano dal tuo tecnico. Troppo spesso aspiranti arcieri potenzialmente di buon livello si sono persi già durante il corso, perché convinti di trovarsi in uno stadio avanzato rispetto agli altri.

Quando invece hai un dubbio: chiedi! L’istruttore è lì apposta, non avere remore a porre la tua domanda.

 

Esercizi ginnici a scuola

 

Come può essere strutturato

 

Ora ti raccontiamo come è strutturato un corso base degli Arcieri dell’Orsa Maggiore. Ogni corso base è costituito da 10 lezioni, di un’ora l’una. Due volte a settimana, in orario serale, si terranno quindi lezioni di gruppo che ti avvicineranno sempre di più a questo sport.

Partendo dalla base, si inizierà a parlare della posizione “a T”, effettuando delle simulazioni di tiro a corpo libero prima e con l’elastico poi. Successivamente, si inizierà a effettuare qualche trazione con l’arco, per capire quali sono i riferimenti da memorizzare nel sistema “arciere-arco”. Si analizzerà poi una delle fasi più importanti e delicate: il rilascio della corda. Nota bene, il “rilascio” e non lo “sgancio”.

Se ci hai fatto caso, non abbiamo ancora nominato la mira. Perché? Perché, come già detto nel nostro articolo La mira, perché è un disturbo?, la mira è una vera e propria fonte di distrazione. Quando ancora non hai appreso appieno i primi e basilari concetti del tiro, inserire la mira ti farà regredire allo stato iniziale in 2 minuti: te lo assicuriamo! Pertanto è sempre una fase delicata del corso.

In realtà, la maggior parte dei neofiti cerca sin da subito di mirare “di nascosto”, senza sapere bene cosa fare. Sappiamo bene che è una cosa naturale, proprio per questo ripetiamo in continuazione di non farlo: perdersi nella mira, ancora di più se maccheronica, non può che tardare la tua preparazione. Quindi ti chiediamo: invece che attendere una manciata di lezioni vale la pena cercare di mirare in qualche modo, da subito?

Il corso prosegue poi con la presentazione delle tre discipline principali (arco olimpico, arco nudo e arco compound) e delle differenze che intercorrono tra loro.

Ogni lezione sarà preceduta da una sessione di riscaldamento e sarà seguita da una sessione di defaticamento imprescindibili. Se vorrai tirare con l’arco, queste due fasi non sono negoziabili. A rimetterci saresti tu, oltretutto, sia in salute sia in abilità.

 

Per i meno pigri, il corso prevede anche una parte fisica. Prima di parlarne chiariamo subito un punto: il tiro con l’arco è uno sport, perciò andrebbe affrontato come uno sport. Puoi anche viverlo come un semplice passatempo, tuttavia non porti troppe domande sui tuoi progressi nel tempo: senza attività fisica e una buona programmazione, resta un mero passatempo. Dignitosissimo, per carità, ma sempre passatempo. Non credere a chi ti dice il contrario: sta mentendo.

Oltre a un riscaldamento più “corposo”, ci saranno delle serate dedicate quasi interamente all’attività fisica: studieremo di volta in volta le soluzioni migliori per il gruppo. Non si tratta certo di impegni colossali ma di piccoli esercizi che ti aiuteranno a crescere, puoi starne certo!

 

Ragazze sorridenti fanno stretching

 

Le attrezzature

 

Un’altra ovvia domanda che ti starai ponendo è relativa alle attrezzature. Per un corso base, è fondamentale utilizzare archi leggeri e pratici; in poche parole degli “archi scuola”. Non ha senso per te acquistarne uno, te lo forniremo noi! Così come le protezioni, gli altri accessori e, naturalmente, le frecce.

Questo è un altro motivo per cui non dovresti preoccuparti della mira…solo con il tuo arco avrai la possibilità di avere una vera messa a punto e quindi potrai essere sicuro di mandare le frecce dove vuoi tu. Ti sveliamo un segreto, a bassa voce: senza una buona tecnica è impossibile effettuare anche solo una messa a punto di base. Quindi, ancora una volta, preoccupati della tecnica e non della mira.

E una volta finito il corso? Purtroppo, gli archi scuola diventano velocemente obsoleti e alla fine del corso rappresenteranno per te più un limite che un ausilio. Quello è il momento di parlare dell’attrezzatura che vuoi acquistare (e acquistarla). Con i nostri tecnici, sceglierete quanto di meglio è possibile concertando le tue esigenze, le disponibilità dei prodotti e, ovviamente, il tuo budget.

Quanto costa un’attrezzatura, comprensiva di arco, frecce, protezioni, faretra, valigia? Di solito non consigliamo attrezzature troppo economiche perché tendono ad avere vita breve ma rimaniamo sempre nel campo dell’entry-level. Riportiamo dei costi indicativi, relativi al momento in cui scriviamo:

 

  • Per un’attrezzatura arco nudo, si spendono circa 600 euro
  • Per un’attrezzatura arco olimpico, si spendono circa 800 euro
  • Per un’attrezzatura arco compound, si spendono circa 1200 euro

 

 

Donna con arco olimpico

 

 

Hai altre domande?

 

Questo è, grossomodo, quello che avviene in un corso di tiro con l’arco degli Arcieri dell’Orsa Maggiore. Non siamo scesi troppo in dettaglio, naturalmente, per non confonderti! Speriamo di averti tolto qualche dubbio ma non esitare a porci delle domande, qualora ne avessi.

Se vuoi diventare un arciere e quindi vuoi partecipare a uno dei nostri corsi, scrivici per sapere quando inizierà il prossimo! Ti aspettiamo!

 

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