Le 10 facce di un allievo

Un po’ di tempo fa abbiamo parlato delle caratteristiche di un buon allenatore, nel nostro articolo Il faro di ogni atleta: l’allenatore. Come promesso, abbiamo pensato di analizzare con tono scherzoso anche le caratteristiche di un allievo e delle difficoltà a cui sottopone il suo allenatore! Da allievo, ti riconoscerai in qualcuna?

 

Faccia n° 1: Ti seguirò fino in capo al mondo

 

Questo è, se vogliamo, l’allievo ideale. Si allena, impara, si diverte a scoprire sempre cose nuove. Ha anche raggiunto un buon livello di conoscenze, eppure si fida ancora ciecamente del proprio tecnico, cosciente di non farcela da solo. Pertanto si confronta spesso nonostante la sicurezza che potrebbe vantare, offre spunti ed è un esempio per gli altri.

Ovviamente, è l’allievo più raro e prezioso: coltivalo, se ti capita di averne uno. Altrimenti, la colpa sarà tua.

 

Ragazza su gymball

 

Faccia n° 2: Hai ragione però io ho più ragione di te

 

Iniziano i dolori. Questo genere di allievo è quello che si rende, probabilmente, anche conto di sbagliare ma si auto-assolve sistematicamente. Anzi, arriva a pensare che, in fondo, ha ragione lui, che fa le cose per come può farle. Tu, tecnico, diventi il cattivo (attenzione, se stai esagerando con le pretese lo sei davvero).

Questi sono gli allievi più difficili da trattare, perché quasi sicuramente rimarranno sulla strada che hanno scelto di prendere. Ed è un vero peccato.

 

Faccia n° 3: Ma cosa dici, io conosco la verità ed è diversa

 

Questi sono gli ossi più duri. Sono quelli che vivono di dogmi assorbiti in qualche altro contesto, probabilmente incompatibili con il tiro con l’arco o addirittura con la vita reale, e che mai scenderanno a compromessi con i tuoi insegnamenti.

In qualche caso la loro “verità” è in realtà perfino riferita al tiro con l’arco ma secondo principi assurdi o datati. Non importano i quintali di letteratura e di esperimenti che potrai presentargli, avranno sempre ragione loro. Soprattutto, ne sapranno sempre più di te.

Molto raramente le loro convinzioni sono suffragate da vere conoscenze, quasi sempre sono chiacchiere apprese per sentito dire. Sinceramente, non perderci tempo. È brutto da dire ma risparmierai tempo da dedicare a chi vuole imparare davvero.

 

Babbuini che gridano
Photo credit rabbit.Hole on Visualhunt

 

Faccia n° 4: Ho fatto quello che dici tu

 

Questi sono i più simpatici, anche se a volte sono frustranti. Negano anche di fronte l’evidenza, sempre e comunque. Non seguono assolutamente il programma di allenamento, non svolgono assolutamente quell’esercizio, non cercano nemmeno di fare quella prova che gli hai suggerito. Tutto questo in palestra o al campo. Mentre ci sei anche tu. Mentre lo stai osservando appositamente. Qualcosa la imparano ma andranno a passo di lumaca. Non c’è molto da fare, la speranza è che pian piano cambino testa…ma è dura.

 

Faccia n° 5: Tizio mi ha detto che…

 

In questo caso parliamo degli allievi che chiedono a destra e a manca, che attingono alle fonti “facili” degli altri arcieri o degli altri tecnici. Acquisendo spesso nozioni errate o che, comunque, non sono adatte al loro caso.

Ora, se hai fortuna riuscirai innanzitutto a bloccare questo flusso informativo alla fonte: parla con gli arcieri e i tecnici a cui si rivolge il tuo allievo e chiedi di non rispondere ai suoi quesiti ma di dirottarlo da te. Gli allievi devono imparare anche a chiedere, in fondo. La risposta che otterrai sarà sicuramente un “Sì”, tuttavia non abbassare la guardia perché non tutti manterranno la parola data.

 

Faccia n° 6: Ma io sono negato…

 

Eccoli, gli allievi che fanno tenerezza. Quelli convinti che non sei tu, sono loro il problema. Non sono capaci. Se saprai stargli dietro, ti regaleranno delle soddisfazioni enormi. Attenzione: è molto facile diventare indulgenti con loro quando lagnano, si corre il rischio di concedergli di pensare di essere negati, non fare questo errore!

 

Faccia n° 7: Sei pesante, però!

 

Questi sono altri ossi duri. Sono quelli forse più simili al tipo 1, tuttavia hanno una soglia della sopportazione bassissima. Al secondo esercizio già sbuffano anche se li hai caricati al termine del primo esercizio, vorrebbero un altro plauso, immotivato, piuttosto di un nuovo compito da svolgere. Spesso non comprenderanno neanche quello che gli dirai ma non te lo confesseranno, in quel momento non avranno voglia neanche di stare a sentire e, in fondo, ce l’avranno un po’ con te.

Alternativamente, cercheranno di farti modificare gli allenamenti come piace a loro. Attento a non cascarci.

Tieni duro, ne varrà la pena.

 

Cammello annoiato

 

Faccia n° 8: Non ho tempo

 

Senza saperlo, sono i più esilaranti. “Non posso allenarmi sul serio, non ho il tempo” sarà la scusa regina per allenarsi male. Ma proprio male. E, puoi stare tranquillo, ciclicamente verranno a chiederti perché non ottengono risultati. Per poi risponderti che non hanno il tempo di fare le cose perbene.

 

Faccia n° 9: Eh, ma io devo uscire con gli amici

 

Parenti stretti dei numero 8, questi allievi sono meravigliosamente irritanti. Avrebbero il tempo, a loro dire avrebbero la voglia, eppure hanno sempre una scusa pronta per non seguire l’allenamento e fare di testa loro. Molto spesso senza neanche confrontarsi, se non quando la frittata è fatta.

“Domani devo alzarmi presto” (salvo poi fare più tardi del solito), “Devo uscire con gli amici” (che non vede da ieri), “Non posso, mia moglie ha detto che mi strangolerà” (peccato che, quasi sicuramente, la povera donna non ne sappia niente) saranno i leit motiv preferiti.

 

Non vedo, non sento, non parlo

 

Faccia n° 10: il tecnico

 

Terminiamo la carrellata semi-seria con la categoria più complessa: i tecnici. Un altro tecnico, da allievo, non ti ascolterà. E se ti ascolterà trarrà conclusioni diverse dalle tue (oh, sia chiaro, prima di insultarlo fai un esamino di coscienza per sicurezza…). E se accetterà le tue conclusioni, cercherà un’altra strada per uscirne rispetto a quella che gli suggerirai tu. Se addirittura seguirà i consigli che gli darai vorrà dire solo una cosa: non è un tecnico, ti sei confuso con qualcun altro!

 

A che faccia corrispondi?

 

Quindi? Ti sei riconosciuto in qualche aspetto? Hai riconosciuto uno dei tuoi allievi? Siamo abbastanza certi che a un certo punto avrai iniziato a leggere annuendo 🙂

Se hai altre “facce” da aggiungere, faccelo sapere!

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