L’altro lato del tiro outdoor: il targa

Dopo aver parlato del tiro di campagna, non possiamo non raccontarti dell’altra faccia del tiro con l’arco outdoor: il tiro targa. Esistono svariati tipi di gare targa outdoor ma, ormai, l’unica regina indiscussa è il 70 metri round. Per intenderci, la gara che vedi alle Olimpiadi.

Fino a qualche anno fa il trono era saldamente nelle mani del Fita, ora 1440 Round; una gara storicamente associata al tiro con l’arco al punto da essere diventata il parametro di riferimento per misurare l’abilità di un arciere. La fatica richiesta e i tempi lunghi di una gara Fita ne hanno poi decretato la fine, ormai prossima, in favore del 70 metri Round, spinto notevolmente dalla federazione internazionale e dalle federazioni nazionali.

Se parlerai con un arciere con qualche anno di tiro sulle spalle, sicuramente ti dirà che il Fita era “un’altra cosa”. Ma il mondo è andato avanti e perciò oggi non possiamo non parlarti del 70 metri round!

 

Arciere con arco olimpico
Photo credit Rick Bolin via Visual Hunt

 

Il campo di gara

 

Il campo di tiro del 70 metri è molto simile a un normale campo di tiro, quello che cambia sono i bersagli e, ovviamente, le distanze.

In un 70 metri Round, infatti, a dispetto del nome troviamo bersagli a varie distanze:

 

  • 70 metri, per i Seniores e gli Juniores Olimpici
  • 60 metri, per i Master e gli Allievi Olimpici
  • 50 metri, per i Compound di tutte le classi
  • 40 metri, per i Ragazzi Olimpici
  • 25 metri, per i Giovanissimi Olimpici

 

Come puoi notare, non è prevista la partecipazione dell’Arco Nudo.

A tutte le distanze, per gli Olimpici è previsto l’utilizzo della targa da 122 centimetri: una visuale identica a quella che si utilizza in indoor ma grande quanto tutto il paglione.

Per i compound invece si utilizza ormai da tempo una targa da 80 centimetri ridotta, dove mancano i punti dal 4 in giù, e ogni arciere ha la sua targa sul paglione.

 

Arciere compound spunta le frecce
Photo by J&SShootPhotography on Visualhunt.com

 

Sui paglioni gli arcieri sono disposti similmente al tiro targa indoor: 4 per paglione, ognuno identificato dal numero di piazzola costruito tramite il numero di riferimento del paglione e una delle lettere A-B-C-D.

Ogni bersaglio avrà in cima una bandierina segnavento, per sapere anche a distanza dove spira il vento vicino al paglione. Ti possiamo garantire che non è affatto scontato che il vento abbia la stessa direzione su tutta la corsia di tiro! 🙂

 

 

Lo svolgimento della gara

 

La gara si divide in due sezioni, una di qualifica e una di scontri diretti. Andando con ordine, alla prima parte partecipano tutti gli arcieri iscritti: si tirano 72 frecce, a volée da 6, sul bersaglio e si stilano le classifiche della gara di qualificazione su un punteggio massimo di 720, ovviamente.

Oltre a questa, si stila un’altra classifica relativa alla fase successiva. Questa classifica, detta degli assoluti, mette sullo stesso piano tutti gli arcieri che tirano alla stessa distanza (distinguendo per sesso) per valutare chi potrà prendere parte agli scontri assoluti.

 

Arbitro al paglione
Photo credit Ferruccio Berti via VisualHunt.com

 

Una volta stabiliti i partecipanti alla seconda parte di gara, si possono iniziare gli scontri assoluti. La struttura è abbastanza classica: si compone una griglia del torneo in cui il primo si scontrerà con l’ultimo dei qualificati, il secondo col penultimo e così via.

Il sistema di punteggio degli scontri varia in base alla divisione: scontri a set per gli Olimpici e scontri a punteggio per i Compound. Mentre gli scontri a punteggio sono abbastanza ovvi, aggiungiamo che nello scontro a set la vittoria di ogni set fa guadagnare all’arciere 2 punti, mentre 1 un punto a testa viene assegnato in caso di parità, e la vittoria dello scontro si ha quando un arciere raggiunge per primo il punteggio di 6 punti (ovvero, ogni scontro prevede 5 set). In caso di parità finale, si svolgerà un’ulteriore turno di spareggio in cui i due arcieri partecipanti allo scontro tireranno una sola freccia: la più vicina al centro, vince.

È possibile, anche, che si svolgano gli scontri a squadra: i team composti da 3 arcieri della stessa società e divisione si scontrano fra loro con un meccanismo molto simile al precedente. Ogni arciere tirerà 2 frecce e lo scontro avviene su 4 set. In questo tipo di scontro ci sono però delle regole imprescindibili: ogni componente della squadra dovrà posizionarsi dietro una linea, detta linea del metro, e uno alla volta potranno andare a tirare le loro frecce; gli altri componenti della squadra dovranno rimanere dietro alla linea del metro fino a che il loro compagno, che si trova già oltre, non sarà tornato assieme a loro dietro la linea. Allo stesso modo degli scontri singoli, in caso di parità si aggiungerà un turno di spareggio in cui ogni componente di ogni squadra tirerà una sola freccia.

 

Non solo, da qualche tempo è comparsa anche una nuova specialità a squadre: il mixed team. Si tratta di una coppia di arcieri, un maschile e un femminile, che compongono una squadra e si scontrano con gli altri mixed team. Tuttavia, al momento è una competizione che ha preso piede soprattutto in ambito internazionale.

 

 

Vieni a vedere con i tuoi occhi

 

Raccontare delle gare targa outdoor è veramente povera cosa, credici. Se vuoi capire cosa siano realmente queste gare, devi vederle e, meglio ancora, devi parteciparvi. È l’essenza di questo sport: la ricerca della perfezione.

Bisogna provare per capire. Che aspetti? Scrivici! 🙂

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